Verso Sud la mia terra si adagia sul mare e - accompagnata dal vento di scirocco, fra paludi , canneti, canali e lembi di laguna - pare quasi continuare nell'isola di Grado , antico borgo di pescatori dal volto rugoso impastato di sole e di sale e dall'arcaico idioma veneto che sopravvive fra le calli e i campielli.
Verso Nord la mia terra si inerpica sulle cime più alte delle Alpi Giulie e Carniche , dove Genti di lingua slava e tedesca coabitano con un ambiente aspro ed un clima difficile, mantenendo tradizioni millenarie di civiltà e convivenza.
Verso Est , nelle giornate in cui il vento di Bora proveniente dai Balcani spazza l'orizzonte dell'Altopiano del Carso, dalla mia terra si ammira il Golfo di Trieste e la Costa dell'Istria e della Dalmazia , dove ai campanili dei Cattolici si avvicendano le chiese degli Ortodossi.
Verso Ovest la mia terra si sposa con la silenziosa pianura Friulana , disegnata da boschi planiziali , risorgive , colture intensive di cereali e vigneti ed abitata da un popolo altrettanto silenzioso , che parla una lingua generata (Duemila anni fa) dall'incontro fra la cultura Celtica e la cultura Latina: Il Friulano, che nei secoli è cresciuto forgiandosi ed adattandosi alle varie popolazioni che dominarono questa terra.
Via via , qui passarono latini , longobardi , franchi , germanici , slavi , magiari , veneti , francesi , italiani ,....... , garantendo così alla lingua friulana una peculiarità che si rispecchia nella posizione geografica di questa terra : ovvero essere il cuore della Mitteleuropa , crocevia di culture , etnie lingue e religioni.
E Friulano sono pure io , Giuliano Paulin , titolare della Azienda Agricola Antico Monastero di Beligna di Aquileia.
Aquileia è dunque la mia terra : terra che - da quando l'uomo ha iniziato a descriverla - è terra di Vigne , di Uve , di Vino.
Prima i Celti e poi i Latini fecero della terra di Aquileia una delle più importanti zone agricole , commerciali e culturali dell'antichità.
La Chiesa di Roma trovò in Aquileia la testa di ponte strategica per la propria diffusione nell'Europa Centro-orientale.
Infine , l'Impero degli Asburgo (dal 1500 al 1918) fece di Aquileia la "gemma Storica dell'Austria" , dandone il controllo ad alcune fra le più importanti famiglie di Nobili-Imprenditori dell'Impero.
E fu proprio sotto il Governo Asburgico di Francesco Giuseppe che - alla fine del secolo scorso - mio bisnonno Giuseppe iniziò la tradizione di viticoltori della famiglia Paulin.
Correva la seconda metà del XIX° secolo quando la terra di Aquileia venne destinata alla produzione specializzata di barbatelle per i vigneti di tutto l'Impero : in particolare , il Barone Ritter-de Zahony aveva capito che la particolare qualità del terreno , unita alla copresenza di fattori climatici ed atmosferici diffusi in altri territori dell'Impero , avrebbe determinato una particolare resistenza della barbatella a qualsiasi clima ed il suo adattamento a qualsiasi terreno.
In questo periodo , dunque , mio bisnonno Giuseppe venne assunto come Gastalt (dal Longobardo Gastald : "Amministratore di beni Demaniali") di una grande Azienda Agricola produttrice barbatelle e Vino.
Giuseppe si innamorò delle vigne e - non appena gli venne al mondo un figlio (Vincenzo , mio nonno) acquistò alcuni terreni in una Località che da Aquileia si estende verso il mare: la Beligna , toponimo Celtico che deriva da Beleno , Divinità Celtica che rappresentava il Sole ed il Fuoco , il Caldo ed il Calore.

botti La Pergola Aquileia

la pergola aquileia

 

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Antico Monastero di Beligna
Azienda Agricola con Agriturismo
di Paulin Giuliano
Vigneti in Aquileia e Ramandolo

località Beligna, 4 - Aquileia (Ud) Italy
Phone: +39 0431 91561
Handy: +39 334 6263191
Tel. Cantina: +39 0431 919641
E- mail: anticomonasterobeligna@hotmail.it